Roma, 19 novembre 2017, ore 13.23
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Pubblicazioni

Budget rivisto 2013

Il Budget dei costi relativo a ciascuna amministrazione, introdotto ai sensi della legge n. 94 del 1997 - successivamente disciplinato dal decreto legislativo n. 279 del 1997 con il quale è stato previsto l'avvio di un sistema di contabilità economica analitica per centri di costo - ha lo scopo di ampliare le informazioni del bilancio finanziario con elementi e dati di tipo economico e di consentire una valutazione degli oneri dei servizi e delle attività prodotte dalle Amministrazioni pubbliche. La legge n. 196 del 2009, di riforma della contabilità e della finanza pubblica, ha consolidato il ruolo del sistema di contabilità economica.

In particolare le previsioni rappresentate nel Budget economico analitico dello Stato si basano sul principio della competenza economica, secondo il quale i costi rilevati attengono alle risorse umane e strumentali (beni e servizi) effettivamente utilizzate in un certo periodo e sono esposte per natura dei costi previsti (in base al piano unico dei conti), per responsabilità organizzativa (in base ai centri di costo) e per destinazione dei costi (espresse in termini di Missioni e Programmi.

Per la revisione del Budget dei costi dell’esercizio 2013, con riferimento alla responsabilità, sono state confermate le strutture organizzative attualmente presenti sul sistema informativo. In particolare, sono stati rilevati i costi dei 92 Centri di Responsabilità amministrativa e dei 774 Centri di costo delle 13 Amministrazioni centrali dello Stato che hanno recepito le indicazioni della legge di riforma contabile, relative ad una più consona individuazione dei centri di costo, in particolare quelli periferici.

Con la revisione del budget, in particolare, i Centri di costo aggiornano le previsioni iniziali dei costi da sostenere nell'anno (Budget a LB - Legge di Bilancio- 2013) in funzione degli obiettivi concretamente perseguibili per realizzare i compiti ad essi assegnati e garantire le attività per il loro funzionamento. Per tali attività le amministrazioni hanno fatto riferimento alle istruzioni impartite con la circolare n. 24 del 13/05/2013.

Anche per la revisione del budget 2013 è stata effettuata la riconciliazione tra i costi del budget rivisto e gli stanziamenti del provvedimento di assestamento finanziario al fine di garantire la coerenza tra le previsioni economiche aggiornate e il corrispondente ammontare delle risorse finanziarie a disposizione.