Roma, 18 novembre 2017, ore 02.09
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Pubblicazioni

Budget rivisto 2015

Il budget dei costi relativo a ciascuna amministrazione, introdotto ai sensi della legge n. 94 del 1997 - successivamente disciplinato dal decreto legislativo n. 279 del 1997 con il quale è stato previsto l'avvio di un sistema di contabilità economica analitica per centri di costo - ha lo scopo di ampliare le informazioni del bilancio finanziario con elementi e dati di tipo economico e di consentire una valutazione degli oneri dei servizi e delle attività prodotti dalle amministrazioni pubbliche.

In particolare le previsioni rappresentate nel budget economico analitico dello Stato si basano sul principio della competenza economica, secondo il quale i costi rilevati sono relativi alle risorse umane e strumentali (beni e servizi) effettivamente utilizzate nell'arco temporale di riferimento e sono esposte per natura dei costi previsti (in base al piano unico dei conti), per responsabilità organizzativa (in base ai centri di costo) e per destinazione dei costi (espresse in termini di missioni e programmi).

Con la revisione del budget i centri di costo hanno aggiornato le previsioni iniziali dei costi da sostenere nell'anno (budget a Legge di bilancio 2015) in funzione degli obiettivi concretamente perseguibili per realizzare i compiti ad essi assegnati e garantire le attività per il loro funzionamento.

L'aggiornamento delle previsioni economiche (anni persona, costi e investimenti) è avvenuto sulla base delle modifiche del quadro normativo ed organizzativo intervenute nel corso della prima parte dell'esercizio, nonché in coerenza con le variazioni delle risorse finanziarie assegnate con il provvedimento di assestamento del bilancio di previsione avvalendosi delle nuove funzioni relative alla c.d. riconciliazione 'incrociata' fra Centri di Responsabilità dello stesso ministero, introdotte allo scopo di accrescere la qualità e la trasparenza dei dati di riconciliazione.

Per tali attività le amministrazioni hanno fatto riferimento alle istruzioni impartite con la circolare del MEF n. 19 del 7 maggio 2015. Per la revisione del budget dei costi dell'esercizio 2015, con riferimento alla responsabilità, risultano confermati i programmi e le strutture organizzative attualmente presenti sul sistema informatico. In particolare, sono stati rilevati i costi dei 118 centri di responsabilità amministrativa e dei 1.003 centri di costo delle 13 amministrazioni centrali dello Stato che recepiscono le indicazioni della legge di riforma contabile, relative ad una più consona individuazione dei centri di costo, in particolare quelli periferici.

Relativamente alla natura dei costi, l'unità elementare di rilevazione e di scambio delle informazioni tra le amministrazioni centrali dello Stato e il Ministero dell'economia e delle finanze ' Ragioneria Generale dello Stato ' è costituita dal Piano unico dei conti esposto nella Tabella B allegata al Titolo III del d.lgs. 7 agosto 1997, n. 279, la cui ultima versione aggiornata è stata pubblicata con il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 66233 dell'8 giugno 2007.