Roma, 20 settembre 2017, ore 13.07
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Decreti dematerializzati

Decreti dematerializzati

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DEMATERIALIZZAZIONE DEI DECRETI DI VARIAZIONE

Da vari anni il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (RGS), d’intesa con la Corte dei conti e il Parlamento, in attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale è impegnato nella dematerializzazione dei documenti di bilancio. In tale contesto il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e la Corte dei conti, dopo aver effettuato le necessarie attività di studio, analisi e sviluppo informatico, avviano un percorso graduale di dematerializzazione dei decreti di variazione di bilancio. Questo nuovo processo, oltre a proseguire lungo il percorso della progressiva attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale, è finalizzato a rendere più efficienti le attività di predisposizione e trasmissione dei decreti.

La dematerializzazione dei decreti non comporta modifiche alle attività amministrative funzionali alla predisposizione ed attuazione dei decreti stessi, che continuano ad essere svolte per mezzo degli usuali sistemi informativi gestionali della RGS nonché dei sistemi gestionali e documentali della Corte dei conti. La gestione dematerializzata della documentazione dei decreti viene effettuata mediante un nuovo applicativo, appositamente sviluppato dalla RGS per la dematerializzazione di questo tipo di provvedimenti, il quale interagisce con i suddetti sistemi gestionali e documentali.

Il progressivo processo di dematerializzazione dei decreti prende l’avvio con riferimento ad una specifica fattispecie dei decreti disposti dal Ministro dell’economia e delle finanze, ossia i DMT, per essere gradualmente estesa a tutte le fattispecie di decreto.

Il nuovo processo di composizione e trasmissione dei Decreti di Variazione si avvale di un apposito applicativo (DemDec – Dematerializzazione Decreti di Variazione ) che permette di gestire un’area web condivisa dalla Ragioneria Generale dello Stato e dagli altri attori istituzionali coinvolti (allo stato attuale la Corte dei Conti). Esso consente il trasferimento immediato della documentazione tra i vari soggetti. L’area gestisce le utenze abilitate secondo profili coerenti con le funzioni istituzionalmente assegnate agli utenti stessi, garantendo perciò standard di efficienza, di sicurezza e di trasparenza molto elevati. Inoltre, l’applicativo consente la completa tracciabilità del processo e integra al suo interno le funzioni d’archivio, assicurando sicurezza e funzionalità nella conservazione dell’atto, flessibilità e facilità nella consultazione, oltre a permettere a tutti gli attori di avvalersi di un Workflow informatizzato in grado di gestire il processo dalla firma del dirigente responsabile della variazione, sino alla firma sul Decreto da parte del Ministro dell’Economia e delle Finanze, passando per la necessaria “bollinatura” del Ragioniere Generale dello Stato.