Nelle Note preliminari vanno riportate le priorità politiche e gli obiettivi dell’Amministrazione.
Le priorità politiche sono indicate da ciascun Ministro sulla base delle scelte programmatiche di politica economica del Governo che tengono conto dello scenario macroeconomico e istituzionale, della legislazione di settore vigente, delle iniziative legislative in itinere o in progetto. Tali scelte troveranno formalizzazione primariamente nell’Atto di indirizzo per la definizione delle priorità politiche, nel Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) e successivamente nei disegni di legge di bilancio e finanziaria.
Gli obiettivi definiti da ciascun Ministro, supportato dai Servizi di controllo interno (SECIN), su proposta dei titolari dei Centri di responsabilità amministrativa, devono essere rappresentativi delle politiche pubbliche di settore di interesse del Ministero, coerenti con le priorità contenute nell’Atto di indirizzo per la definizione delle priorità politiche e determinati all’interno dei Programmi dell’amministrazione.
Gli stessi, inoltre, devono essere definiti, così come i Programmi a cui fanno riferimento, in termini di output o di outcome da realizzare e devono tenere conto della ripartizione in centri di responsabilità dell’Amministrazione, i cui titolari sono “responsabili della gestione e dei risultati derivanti dall'impiego delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate” (Art. 3 del D. Lgs. 279/97).
Ciascuna Amministrazione, infine, distinguerà gli obiettivi individuati in “strategici” e “strutturali”, a seconda del carattere di rilevanza o novità che rivestono, tenuto conto delle priorità politiche e dei compiti istituzionali svolti.
Nello schema seguente sono sinteticamente rappresentate le relazioni fra gli Missioni, Programmi, Obiettivi, Priorità politiche.
