Roma, 24 maggio 2016, ore 17.34
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Patto di stabilità interno

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Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 19035 del 13 marzo 2015 concernente la certificazione del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno degli enti locali per l’anno 2014, in attuazione dell’art. 31, comma 20, della legge 12 novembre 2011, n. 183. (G.U. n. 73 del 28 marzo 2015) 

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 73 del 28-03-2015 il testo del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 19035 del 13 marzo 2015, concernente la certificazione del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno 2014 degli enti locali, in attuazione dell’art. 31, comma 20, della legge 12 novembre 2011, n. 183.
Gli enti locali soggetti al patto di stabilità interno trasmettono, entro il termine perentorio del 31 marzo 2015, al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, utilizzando il sistema web appositamente previsto per il patto di stabilità interno nel sito web «http://pattostabilitainterno.tesoro.it», una certificazione, firmata digitalmente, ai sensi dell’articolo 24, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, dal rappresentante legale, dal responsabile del servizio finanziario e dai componenti dell’organo di revisione economico-finanziaria validamente costituito, relativa al rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno per l’anno 2014, secondo il prospetto e le modalità contenute nell’allegato al citato decreto ministeriale n. 19035.
Gli enti locali soggetti al patto di stabilità interno che non provvedono ad inviare la certificazione nei modi e nel termine precedentemente indicati sono considerati inadempienti al patto di stabilità interno 2014, ai sensi dell’articolo 31, comma 20, della legge n. 183 del 2011.
Giova, infine, segnalare che agli enti locali che non trasmettono la certificazione entro il termine perentorio del 31 marzo 2015 si applica, prescindendo dal rispetto o meno del patto di stabilità interno, il divieto di assunzione di personale di cui al comma 26, lettera d), dell’articolo 31 della legge n. 183 del 2011.

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Certificazione dei crediti – Comunicazione degli importi relativi ai debiti da escludere dal Patto di stabilità interno

Si informa che attraverso la Piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti è possibile comunicare gli importi relativi ai debiti da escludere dal PSI ai sensi dell’articolo 4, comma 5, del decreto legge n. 133 del 2014 così come modificato dall’art. 1, c. 497 della Legge 190 del 24/12/2014 (LdS 2015), nonché ai sensi dell’art. 1, c. 466 della medesima legge.
Dopo aver effettuato l’autenticazione alla Piattaforma elettronica, raggiungibile al sito http://certificazionecrediti.mef.gov.it, la nuova funzione è disponibile sotto il menù ''Ricognizione debiti > Richiesta Spazi Finanziari 2015''.

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Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2014, concernente Fondo di compensazione per gli interventi volti a favorire lo sviluppo ai sensi dell’art. 3, comma 2, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214
Si ritiene utile diffondere il testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2014 concernente la ripartizione, per l’anno 2014, del Fondo di compensazione per gli interventi volti a favorire lo sviluppo.

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Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, emanato d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, concernente la riduzione degli obiettivi del patto di stabilità interno per l’anno 2014 dei comuni, in attuazione dell’articolo 1, comma 122, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (G.U. n. 22 del 28 gennaio 2015).

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 22 del 28.01.2015 il testo del Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 15 gennaio 2015, n. 1232, concernente la riduzione degli obiettivi del patto di stabilità interno per l'anno 2014 dei comuni, in attuazione dell'articolo 1, comma 122, della legge 13 dicembre 2010, n. 220. Il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato provvede ad aggiornare i prospetti relativi alla determinazione dell'obiettivo del patto di stabilità interno dei comuni interessati dalla riduzione dell'obiettivo per l'anno 2014. Le predette riduzioni trovano evidenza nella cella (ah) della Fase 5 del modello di calcolo dell'obiettivo dei comuni OB/14/C presente nell'applicazione web dedicata al patto di stabilità interno http://pattostabilitainterno.tesoro.it.

 

Cosa è il Patto di Stabilità Interno

Il Patto di Stabilità Interno (PSI) nasce dall'esigenza di convergenza delle economie degli Stati membri della UE verso specifici parametri...

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