Roma, 19 novembre 2017, ore 02.21
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La politica agricola comune

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In Breve:

La politica agricola comune (PAC) è stata la prima politica europea: essa rappresenta l’insieme delle politiche che la Comunità economica europea prima, l’Unione europea poi, hanno inteso adottare nel settore agricolo ritenendo tale comparto strategico per uno sviluppo equo e stabile dei Paesi membri.

La politica agricola comune (PAC) è stata la prima politica europea: essa rappresenta l’insieme delle politiche che la Comunità economica europea prima, l’Unione europea poi, hanno inteso adottare nel settore agricolo ritenendo tale comparto strategico per uno sviluppo equo e stabile dei Paesi membri.  Nel passato la PAC dell’Unione europea perseguiva alcuni obiettivi essenziali, in particolare quello di garantire l'autosufficienza per i principali generi alimentari al fine di scongiurare nuove situazioni di penuria alimentare come quelle del dopoguerra. Da ciò ne derivò una politica di sovvenzioni rigida e incentrata sulla produzione che durò fino agli anni novanta. La propensione alla produzione di beni agricoli ha comportato l’accumularsi di eccedenze alimentari oltre che distorsioni commerciali del mercato mondiale, con effetti particolarmente dannosi per i paesi in via di sviluppo. Si passò, così, da una politica di sostegno della produzione ad una PAC orientata al mercato, rispettosa dell'ambiente e finalizzata a realizzare un’agricoltura efficiente e sostenibile. Nel 2003, successivamente alle riforme di Agenda 2000, è stata avviata una radicale riforma della PAC verso una politica che sostenga non soltanto l'attività agricola, ma soprattutto la sussistenza a lungo termine delle aree rurali europee nel loro insieme. In passato, circa due terzi del bilancio comunitario complessivo veniva utilizzato per la PAC, oggi ne assorbe quasi il 40%, che rappresenta meno dello 0,5% della somma del reddito nazionale lordo dei Paesi membri; malgrado la riduzione dei costi, la portata della PAC continua a migliorarsi in seguito all’introduzione di una politica di sviluppo rurale ad ampio raggio che mira a sostenere la diversificazione, la ristrutturazione e l’evoluzione delle economie e delle aree rurali in tutto il territorio dell’Unione europea. Il sostegno della PAC è ormai collegato al rispetto di criteri ambientali, di qualità e di sicurezza, in sintonia con le priorità dei cittadini europei. La PAC si rivolge a 12 milioni di agricoltori europei a tempo pieno: essa interessa il 77% del territorio dell’UE, 15 milioni di imprese agricole ed agroalimentari e 46 milioni di posti di lavoro, ma soprattutto 500 milioni di cittadini-consumatori.

Data Ultimo Aggiornamento: 04/02/2014 2:41 PM
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