Roma, 18 novembre 2017, ore 18.16
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Le attività

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PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA

 

In relazione all’attuazione delle politiche socio-strutturali, l’IGRUE partecipa ai Comitati di Sorveglianza istituiti per ciascun programma presso le Amministrazioni centrali e regionali titolari, curando le problematiche di carattere finanziario, del monitoraggio e dei controlli.
Oltre alle politiche strutturali, viene seguito l’andamento della Politica Agricola Comune (PAC), con tutte le relative problematiche finanziarie, svolgendo anche attività pre-legislativa sui provvedimenti riguardanti il settore.
Un’altra branca di attività che l’Ispettorato segue interessa gli aspetti finanziari della politica di cooperazione perseguita a livello comunitario nei confronti dei Paesi terzi, ossia i Paesi in via di sviluppo, quelli dell’area mediterranea, nonché i cosiddetti ACP (Stati del Continente africano, Caraibi e Pacifico).
Il processo di programmazione coinvolge la Commissione europea, le autorità nazionali e regionali e si fonda sulla realizzazione di programmi pluriennali (di iniziativa nazionale o di iniziativa comunitaria), definiti sulla base dell’individuazione delle priorità, al fine di promuovere uno sviluppo equilibrato, armonioso e sostenibile della Comunità.
Tra le politiche su cui si esplica l’attività di programmazione dell’IGRUE, figura la politica di coesione economica e sociale che si realizza attraverso i Fondi strutturali e il Fondo di sviluppo e coesione. La politica di coesione si realizza attraverso il perseguimento di specifici obiettivi definiti, attraverso i Regolamenti UE, per programmazioni pluriennali, a partire dal 1988, anno in cui fu varata la cosiddetta riforma dei Fondi strutturali.
Attualmente, è in fase di avvio la programmazione 2014/2020, mentre si sta chiudendo il ciclo 2007/2013.
I regolamenti UE che disciplinano l’intervento dei Fondi strutturali prevedono che ogni Stato membro prepari un accordo di partenariato per il periodo compreso fra il 1°  gennaio 2014 e il 31 dicembre 2020. Tale accordo è predisposto in dialogo con la Commissione e si applica alla totalità del sostegno fornito nello Stato membro interessato dai Fondi strutturali e di investimento europei (SIE) per il nuovo periodo di programmazione 2014-2020. Ogni Stato membro trasmette alla Commissione l’accordo di partenariato entro il 22 aprile 2014 e lo elabora sulla base di procedure trasparenti per il pubblico e conformemente ai propri quadri istituzionali e giuridici. L’obiettivo di tale partenariato è garantire il rispetto dei principi della governance a più livelli, come pure della sussidiarietà e della proporzionalità, e le specificità dei diversi quadri istituzionali e giuridici degli Stati membri, nonché garantire la titolarità degli interventi programmati in capo alle parti interessate e sfruttare l’esperienza e le competenze dei soggetti coinvolti.
I fondi SIE saranno attuati attraverso programmi che coprano il periodo di programmazione conformemente all’accordo di partenariato.
In tale contesto, l’IGRUE svolge il ruolo di supervisione delle proposte di programma per gli aspetti finanziari, cercando di contemperare le esigenze di evoluzione delle spese finalizzate allo sviluppo socio-economico delle aree territoriali interessate dalla politica di coesione con le esigenze di rigore del bilancio e della finanza pubblica in generale.

 

Data Ultimo Aggiornamento: 04/02/2014 12:43 PM
L'indirizzo di questa pagina è: www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/RGS-EUROPA/Le-attivit/PROGRAMMAZIONE-FINANZIARIA.html