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CODIFICA GESTIONALE
La realizzazione del Siope ha richiesto l'individuazione di una codifica gestionale degli incassi e dei pagamenti uniforme su tutto il territorio nazionale, distinta per tipologia di enti, connessa alle classificazioni di contabilità nazionale previste dal sistema SEC95.
L'individuazione della codifica gestionale costituisce una delle fasi più complesse della realizzazione del Siope. Un lavoro impegnativo, che coinvolge trasversalmente RGS-IGEPA, Banca d'Italia, Istat, Cnipa e, naturalmente, le pubbliche amministrazioni coinvolte.
La codifica SIOPE è stata definita per i seguenti comparti:
- Stato: con la circolare del Ministero dell'economia n. 46 del 20 dicembre 2002, successivamente rideterminata dalla circolare del Ministero dell'economia del 21 gennaio 2004, n. 2 - operativa dal 1° gennaio 2003;
- Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano: con il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 18 febbraio 2005 per l'anno 2006 e con il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 5 marzo 2007 a decorrere dal 1° gennaio 2008;
- Enti locali: decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 14 novembre 2006 (che ha sostituito il decreto del 18 febbraio 2005) - operativa dal 1° gennaio 2006 per province e comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti e dal 1° gennaio 2007 per gli altri enti locali;
- Università: decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 14 novembre 2006 (che ha sostituito il decreto del 18 febbraio 2005) - operativa dal 1° gennaio 2006;
- Enti di ricerca: decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 14 novembre 2006- operativa dal 1° luglio 2007;
- Strutture sanitarie (aziende sanitarie ed ospedaliere, policlinici universitari, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e istituti zooprofilattici sperimentali): decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 5 marzo 2007 - operativa dal 1° gennaio 2008. E' prevista una sperimentazione a partire dal 1° luglio 2007.
In attuazione dell'art. 28, comma 4, del legge 27 dicembre 2002, n. 289, dalla data di avvio della rilevazione, individuata nei decreti SIOPE sopraindicati, le banche incaricate dei servizi di cassa/tesoreria e gli uffici postali che svolgono analoghi servizi non possono accettare disposizioni di pagamento prive del codice gestionale da parte degli enti per i quali è stata individuata la codifica gestionali.
Il 1° gennaio 2007, per gli enti locali e per le Università, è prevista la
sostituzione della codifica di cui ai decreti del 18 febbraio 2005 con quella di cui ai decreti
del 14 novembre 2006.
Il 1° gennaio 2008 è prevista la sostituzione della codifica delle Regioni prevista
dal decreto del 18 febbraio 2005 con quella del decreto del 5 marzo 2007.
Le nuove versioni delle codifiche devono essere attribuite esclusivamente ai titoli di entrata
e di spesa che si riferiscono ad incassi ed a pagamenti effettuati nel nuovo esercizio (2007
per enti locali e università, e 2008 per le Regioni).
Per Enti locali e Regioni ai titoli che regolarizzano gli incassi ed i pagamenti effettuati nel
2006 in assenza di titolo, comunicati nel 2006 dalle banche al SIOPE con i codici 9999, deve
essere attribuita la codifica di cui ai decreti del 18 febbraio 2005.
Le codifiche SIOPE costituiscono una classificazione economica delle entrate e delle spese che dedica particolare attenzione:
- all'individuazione del comparto di appartenenza dei soggetti da cui provengono o a cui sono destinati i flussi finanziari, al fine di consentire il consolidamento dei conti pubblici;
- alle esigenze del sistema europeo dei conti (SEC 95) al fine di fornire informazioni all'ISTAT.
Infatti, le codifiche sono caratterizzate da un'analisi molto dettagliata dei soggetti da cui provengono e a cui sono destinati i trasferimenti e le concessioni di crediti e dalla presenza di codici per la rilevazione dei fenomeni che interessano la contabilità nazionale (ad esempio gli arretrati al personale).
Qualche deroga al criterio di classificazione economica è stata prevista nei casi in cui si è presentata la necessità di individuare la destinazione della spesa.