Pervengono numerosi quesiti aventi ad oggetto la
modalità di codificazione di singole e specifiche
operazioni contabili.
Al riguardo, si segnala che nella prima fase di avvio del
SIOPE l'individuazione della modalità di codificazione
delle singole operazioni, è rimessa alla competenza
dei singoli enti, sulla base dei principi contabili, delle
indicazioni del glossario dei codici gestionali e della
conoscenza della realtà operativa .
Infatti, l'obiettivo di rendere omogenea l'applicazione della
codifica gestionale non può essere svolta attraverso
la soluzione dei singoli quesiti posti dagli enti, ma
attraverso l'elaborazione di criteri e principi di carattere
generale, rappresentate nel glossario, cui gli stessi devono
attenersi.
In questa fase di realizzazione del progetto SIOPE, lo sforzo
diretto a garantire la corretta e omogena applicazione della
codifica sarà concentrato sull'individuazione dei
fenomeni più significativi per i quali le scelte
contabili degli enti risultano tra loro difformi, attraverso
l'analisi delle informazioni contabili trasmesse nei primi
tempi di applicazione della codifica.
Tale migliore conoscenza delle difficoltà incontrate
dagli enti, in occasione della prima fase di applicazione
della codifica gestionale, consentirà di:
- predisporre nuove versioni dei glossari, al fine di
precisare il contenuto delle singole voci dei codici
gestionali;
- verificare l'utilizzo dello schema dei codici
gestionali, di cui ai decreti del 18 febbraio 2005, al fine
rivalutare la necessità di predisporre nuove
versioni delle codifiche;
- segnalare ai singoli enti, ai sensi dell'art. 1 dei
decreti del Ministro dell'economia e delle finanze,
applicazioni non corrette della codifica.
Ai fini di cui ai punti 1 e 2 si invitano gli enti ad inviare
osservazioni e proposte riguardanti gli schemi di codifica
gestionale ed i glossari ai seguenti indirizzi di posta
elettronica:
Si ringrazia per la collaborazione.