Roma, 27 maggio 2017, ore 08.21
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Flusso Finanziarie

La procedura per l’utilizzo del FLUSSO FINANZIARIE è un canale elettronico, alternativo a quello cartaceo tradizionale, che la Ragioneria Generale dello Stato ha sviluppato per permettere alle Ragionerie Territoriali dello Stato (RTS) ed agli istituti bancari e finanziari una migliore gestione delle pratiche relative alle cessioni del quinto di stipendio ed ai prestiti con delegazione convenzionale di pagamento, una maggiore trasparenza delle procedure ed una standardizzazione delle stesse sull’intero territorio nazionale.

Utilizzando le potenzialità dell’applicativo Protocollo-RGS, della pec e della firma digitale, FLUSSO FINANZIARIE semplifica gli adempimenti e riduce progressivamente la gestione cartacea degli atti.

FLUSSO FINANZIARIE consente:

  • la digitalizzazione dell’intero processo;
  • la notifica degli atti in tempo reale;
  • l’automatica archiviazione informatica dei documenti;
  • la gestione informatica della pratica;
  • un sensibile abbattimento dei costi di gestione del procedimento sia per gli operatori finanziari (spese postali, ore lavorative, ecc.) che per le RTS;
  • un drastico abbattimento dei tempi di lavorazione della pratica ed una maggiore speditezza nell’invio del “benestare” per le cessioni del quinto di stipendio e dei prestiti con delegazione convenzionale di pagamento.

Inoltre FLUSSO FINANZIARIE consente automaticamente di limitare, per quanto possibile, la notifica di pratiche incomplete, la moltiplicazione delle forme di invio degli atti, l’eliminazione delle carenze ed imprecisioni documentali.

La procedura per l’utilizzo del FLUSSO FINANZIARIE prevede che:

  • l’istituto bancario o finanziario, preliminarmente, dovrà presentare una formale richiesta di adesione all’iniziativa, compilando il modulo presente nell’ apposita sezione prevista all’interno del sito internet del Dipartimento della RGS;
  • successivamente, il medesimo istituto dovrà sottoporsi alle verifiche tecniche previste, propedeutiche alla effettiva attivazione del canale telematico;
  • da ultimo, l’istituto bancario o finanziario dovrà comunicare ufficialmente, in modalità telematica (invio di una email PEC alla casella operativa del Dipartimento della RGS: flussi.dematerializzati.rgs@pec.mef.gov.it), l’elenco dei propri delegati (agenti) e le caselle PEC autorizzate all’invio delle richieste (vedere il documento denominato: “Flusso Finanziarie Gestione  Anagrafiche Specifiche Tecniche”);
  • tutta la modulistica e la documentazione aggiornata è sempre reperibile nella relative sezioni raggiungibili da questa home page;
  • la trasmissione degli atti deve avvenire esclusivamente mediante l’invio alla RTS territorialmente competente di un messaggio pec predisposto secondo le specifiche istruzioni riportate nel documento denominato “ISTRUZIONI PER GLI OPERATORI FINANZIARI” reperibile nella sezione in evidenza;
  • al termine dell’istruttoria, verrà inviato alla casella pec mittente un messaggio di posta elettronica certificata contenente in allegato il “benestare” o la “nota di rigetto” in formato pdf sottoscritta digitalmente.

IN EVIDENZA

Modulo Progetto Finanziarie
ProtocolloRGS

  • A partire dal 27 luglio, data di aggiornamento dell'elenco delle caselle PEC destinatarie di notifiche, dovranno essere tassativamente utilizzate solo queste ultime;
  • Dal 6 giugno è disponibile, nella sezione Modulistica, la versione aggiornata del modulo per la richiesta di adesione al colloquio telematico;
  • Dal 6 giugno è disponibile, nella sezione Documentazione, l’elenco delle caselle PEC delle Ragionerie Territoriali dello Stato, capoluogo di regione, per l'invio delle “notifiche” relative al flusso finanziarie;
  • A partire dal 16 maggio 2016 la sezione dedicata al progetto sarà disponibile sul sito internet dipartimentale, da tale data gli operatori potranno accreditarsi ed aderire al progetto;
  • Il 30 maggio 2016 terminerà la fase pilota della versione 2.0 del progetto avviata sulle sedi territoriali di Roma e Milano;
  • Il 31 maggio 2016 il progetto sarà attivo su tutte le sedi territoriali capoluogo di regione;
  • A partire dalla fine del mese di giugno il progetto verrà esteso gradualmente su tutte le sedi territoriali nazionali;
  • Settembre 2016 il progetto sarà operativo in esercizio su tutto il territorio nazionale.