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Intro


Acquisti Pubblici in Rete è il sistema informativo integrato, formato da più componenti indipendenti, fra loro interoperabili grazie all'utilizzo di interfacce e formati comuni, attraverso il quale enti pubblici e operatori privati inviano e ricevono i documenti emessi nelle diverse fasi dell'intero ciclo di approvvigionamento, contribuendo alla trasparenza e all'e fficienza del processo di acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche.
Alcuni dei sistemi menzionati (PCC, BDAP, SDI, BDNCP) sono già pienamente fruibili, altri sono al momento disponibili solo a determinati settori della pubblica amministrazione (SIOPE+) oppure in esercizio sperimentale (NSO).   

 

In evidenza


Nuova comunicazione 

L’articolo 18 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 prescrive l'apertura di un centro di costo dedicato contrassegnato dal codice univoco "COV 20", al fine di garantire una tenuta distinta degli accadimenti contabili legati alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Allo scopo di evidenziare le operazioni rientranti nella predetta fattispecie anche negli Ordini di acquisto elettronici, si evidenzia quanto segue.

  • L’elemento appropriato da utilizzare è il campo AccountingCost (presente sia a livello di testata del Documento, sia a livello di linee d’ordine), con l’indicazione del testo  "COV20".
    Al riguardo, si rammenta che, il campo AccountingCost può essere liberamente utilizzato per indicare un conto di costo, un centro di costo, entrambi o una qualsivoglia altra classificazione contabile (v. Regole tecniche, Paragrafo 3.3.3.12). Ove vi siano riportate più informazioni, esse possono essere separate con il carattere “#” (v. Regole tecniche, Paragrafo 3.2.1.3).
  • Nella sezione AdditionalDocumetReference è anche possibile riportare informazioni su eventuali provvedimenti cui far riferimento, come delibere, impegni, ecc. (v. Regole tecniche, Paragrafo 3.3.3.3).
  • Per facilitare la distinzione degli acquisti legati alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, si suggerisce di emettere ordini specifici a tale fine.
    Se si adotta questa soluzione, in alternativa o in aggiunta a quanto indicato nel precedente punto 1, è possibile inserire il testo "COV20” all’interno dell’identificativo dell’Ordine (campo ID).  Ciò permetterà di riconoscere immediatamente le fatture espressamente riferite a questo tipo di spesa, perché l’identificativo dell’Ordine è uno dei campi che i Fornitori sono tenuti a valorizzare all’interno della fattura elettronica (v. Regole tecniche, Paragrafo 8.1).

Altre comunicazioni recenti

Si raccomanda di consultare con attenzione il Paragrafo 3.3.6 delle Regole tecniche, in cui sono fornite indicazioni puntuali per la risoluzione di alcuni degli errori più frequenti riscontrati nel corso delle prime settimane di esercizio di NSO in regime di obbligatorietà dell'uso del sistema.

Si rammenta che, al fine di poter ricevere gli Ordini elettronici, tutti i Fornitori degli enti servizio sanitario nazionale (SSN) devono dotarsi di un indirizzo elettronico per NSO.

Tale indirizzo può essere ottenuto:

  • accreditandosi presso NSO, in questo caso l’indirizzo elettronico per NSO è costituito dal prefisso “NSO0:” seguito (senza interposizione di spazi) dal codice di 8 caratteri rilasciato dal sistema;
  • accreditandosi presso un provider di Access Point della rete PEPPOL, in questo caso (per i Fornitori italiani) l’indirizzo elettronico per NSO è costituito dal prefisso “9906:” oppure “9907:” seguito (senza interposizione di spazi) dall’identificativo fiscale (partita IVA o codice fiscale);
  • in alternativa, senza necessità di alcun accreditamento, è possibile utilizzare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in questo caso l’indirizzo elettronico per NSO è costituito dal prefisso “NSO0:” seguito (senza interposizione di spazi) dall’indirizzo di PEC.

Ciascun Fornitore è tenuto a comunicare il predetto indirizzo elettronico (es., “NSO0:nomeditta@pec.it”) a tutti i rispettivi Clienti (gli enti del SSN e i soggetti che operano per loro conto)

Per maggiori dettagli si vedano le Regole tecniche, Paragrafi 5.1 e 5.7.