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Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027
(la proposta della Commissione Europea)

Il “Quadro Finanziario Pluriennale” (QFP) fissa, per ciascun anno del periodo di programmazione, gli importi massimi degli stanziamenti di impegno del bilancio UE per singola rubrica di spesa (corrispondente ai grandi settori di intervento) mentre i massimali degli stanziamenti di pagamento sono definiti complessivamente per anno senza distinzione per rubrica. Il QFP ha una durata di norma settennale e viene adottato con Regolamento del Consiglio, in accordo con il Parlamento europeo. Stabilendo i limiti di spesa per ciascun anno e per singola rubrica, il QFP impone la disciplina di bilancio e garantisce l'ordinato andamento delle spese della UE, entro i limiti delle Risorse Proprie che finanziano il bilancio ed in linea con gli obiettivi politici definiti dal QFP. Mediante la fissazione dei massimali di spesa nel QFP si persegue anche l’obiettivo di ridurre il grado di conflittualità all’interno del negoziato per l’approvazione del bilancio annuale UE.



La proposta della Commissione Europea per il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2021-2027:
gli importi per rubrica di spesa e anno.

Il 2 Maggio 2018 la Commissione Europea ha presentato la sua proposta riguardo al Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) per il periodo 2021 – 2027. Il negoziato che condurrà all’approvazione della configurazione finale del QFP 2021 – 2027 per la UE ha preso avvio da quella proposta. Nel mese di giugno 2018 la Commissione ha anche presentato proposte riguardanti 37 programmi di intervento della UE.

Nella proposta della Commissione le rubriche di spesa della UE e le principali aree di policy a cui ciascuna di essa si riferisce sono le seguenti:

1) Mercato unico, innovazione e agenda digitale: Mercato unico, investimenti, ricerca e innovazione, fiscalità, dogane, piccole e medie imprese, competitività, programma spaziale, Euratom, meccanismo per collegare l’Europa;
2) Coesione e valori: Sviluppo regionale, sostegno alle riforme, lotta alla contraffazione, UEM, investire nelle persone (programmi sociali, di istruzione, di volontariato e relativi ai mezzi di comunicazione), giustizia, diritti, valori;
3) Risorse naturali e ambiente: Agricoltura, sviluppo rurale, affari marittimi, pesca, ambiente, clima;
4) Migrazione e gestione delle frontiere: Asilo, migrazione, gestione integrata delle frontiere;
5) Sicurezza e difesa: Sicurezza interna, sicurezza nucleare e disattivazione degli impianti, difesa, risposta alle crisi;
6) Vicinato e resto del mondo: Vicinato, sviluppo, cooperazione internazionale, aiuto umanitario, preadesione, politica estera e di sicurezza comune, fondi per i paesi/territori d’oltremare;
7) Pubblica amministrazione europea: Spese amministrative delle istituzioni Europee.






La proposta della Commissione Europea per il finanziamento del Bilancio UE.

La proposta della Commissione del 2 Maggio 2018 per il QFP 2021 – 2027 ha riguardato anche le modalità di finanziamento del Bilancio UE, con la definizione delle risorse proprie, alcune delle quali di nuova introduzione.Nella proposta della Commissione è definita una distribuzione della contribuzione dei Paesi membri al Bilancio UE per tipologia di risorsa propria. Inoltre, in alcuni documenti di natura tecnica la Commissione ha fornito stime circa la percentuale media di contribuzione di ogni Paese membro per ciascuna specifica risorsa propria (le c.d. chiavi di contribuzione).

Nella proposta della Commissione le risorse proprie della UE sono le seguenti:

Risorse proprie già esistenti
- Risorse proprie tradizionali: dazi, ecc.;
- Risorsa RNL: basata sul Reddito Nazionale Lordo (RNL);
- Risorsa IVA metodo semplificato: basata sull’IVA calcolata con una metodologia semplificata rispetto a quella adottata per il QFP 2014-2020;

Risorse proprie di nuova introduzione proposte dalla Commissione
- Risorsa Common Consolidated Corporate Tax Base (CCCTB): basata sulla base imponibile di gruppi societari;
- Risorsa proventi ETS: risorsa propria di tipo ambientale basata sui proventi del sistema ETS (Emissions Trading System);
- Risorsa imposta plastica: risorsa propria di tipo ambientale basata sull’ammontare di rifiuti non ricliclati di imballaggi di plastica.