Modalità d’invio per utenza privata

Modalità d’invio per utenza privata:

  • L’istanza deve essere prodotta attraverso l’uso di una e-mail PEC (posta elettronica certificata) firmata digitalmente; nel caso in cui il richiedente non possegga uno dei due requisiti appena esposti:
    1. se l’utente è privo di account PEC ed è un dipendente pubblico, questi deve servirsi unicamente del proprio account di posta istituzionale fornitogli dall’Amministrazione di appartenenza (es. xxxxx@istruzione.it);
    2. se l’utente è privo di account PEC e non è un dipendente pubblico, è ammesso l’uso di altro account di posta semplice;
    3. se l’utente non è in possesso di una propria firma digitale, l’istanza deve essere prodotta in un file Acrobat PDF (e non quindi nel corpo della e-mail) ove sia riportata la propria firma autografa (atto cartaceo digitalizzato) posto tra gli allegati della e-mail;
  • è necessario allegare una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente;
  • l’istanza deve riportare in una prima parte, tutti i dati identificativi del richiedente: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, quindi, se dipendente pubblico: amministrazione di appartenenza, qualifica nella stessa, data di assunzione, numero di posizione stipendiale (deducibile dallo statino delle competenze); in una seconda parte, il corpo della richiesta che deve essere il più chiaro possibile;
  • l’oggetto della e-mail deve essere anch’esso ben chiaro e riportare il nome, il cognome ed il codice fiscale del richiedente seguito da una sommaria descrizione dell’istanza (es.: Mario Bianchi, MRABNCXXXXXXXXXX, richiesta informazioni stipendiali anno 2016);
  • nel caso in cui a corredo dell’istanza vi sia da presentare la scansione in formato Acrobat PDF di atti contenenti decreti, determinazioni o comunque atti dispositivi di qualsivoglia Amministrazione Pubblica, questi debbono essere posti all’inizio del file; è opportuno ricordare che non è ammissibile presentare un provvedimento allegando alla e-mail tanti file PDF quante sono le pagine lo compongono ma, al contrario, è utile cercare di accorpare quanto più possibile i documenti in un minor numero di file PDF;
  • ogni singola e-mail deve contenere una unica istanza;
  • non sono accettate istanze presentate da terzi se non a fronte di una valida delega anch’essa in formato PDF con firma autografa del delegante e, in questo caso, oltre al documento d’identità del delegante, deve esserci in allegato, anche quello del delegato.