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Nodo di smistamento degli ordini di acquisto delle amministrazioni pubbliche (NSO)

Intro


Come previsto dalla Legge di bilancio 2018, a decorrere dalla data che sarà stabilita con appositi decreti ministeriali, tutti gli ordini di acquisto della pubblica amministrazione dovranno essere effettuati esclusivamente in formato elettronico e trasmessi per il tramite del Nodo di Smistamento degli Ordini (NSO). 
Per gli enti del SSN, l’obbligo decorre dal 1° febbraio 2020.

 

In evidenza


Nuova comunicazione

20 Gennaio 2022

Si ricorda che, come indicato nelle Regole Tecniche al paragrafo 8 e nelle Linee Guida al paragrafo 3.1.3, l’obbligo di riportare gli estremi degli ordini validati da NSO (c.d. tripletta) in fattura, ai fini della liquidazione e successivo pagamento, si applica agli Ordini di servizi emessi a partire dal 1 Gennaio 2022.

 

17 Gennaio 2022
Si informa che, a causa dell’attacco hacker che ha temporaneamente compromesso la disponibilità dei sistemi informatici della ASL Napoli 3 Sud, a decorrere dal 10 gennaio 2022 e fino al ripristino delle funzionalità danneggiate il predetto ente trasmette gli ordini nelle modalità tradizionali (ossia quelle previgenti all’entrata in vigore dell’obbligo di utilizzo di NSO). Al fine di garantirne la pagabilità, le fatture emesse a fronte di tali ordini devono essere predisposte come indicato nei Paragrafi 8.1.1 e 8.1.2 delle Regole Tecniche con riferimento alle forniture che promanano da un processo di ordinazione tradizionale.

Si comunica che è stata pubblicata la versione 4.10 delle Regole Tecniche e la versione 1.4 delle Linee Guida.

Si comunica che, dall’azione di monitoraggio sugli ordini inviati tramite NSO emerge, in alcuni casi, un uso non corretto dei codici 0210 e 0211, comportando una mancata consegna degli ordini e conseguente attestazione di avvenuta trasmissione. In particolare, come già riportato nelle Regole Tecniche al paragrafo 5.7 INDIRIZZI ELETTRONICI DEI CLIENTI E DEI FORNITORI, si ribadisce che il codice 0210 sostituisce, per specificare il CODICE FISCALE, il precedente codice 9907; il codice 0211 sostituisce, per specificare la PARTITA IVA, il precedente codice 9906.

Si invita, pertanto, a prestare particolare attenzione durante la fase di compilazione della busta di trasmissione, specificando il corretto indirizzo elettronico.

Altre comunicazioni recenti

Si comunica che sono stati pubblicati gli aggiornamenti relativi alla PEPPOL Fall Release 2021 che avranno efficacia in via obbligatoria a partire dal 15/11/2021. Le note di rilascio, che evidenziano le variazioni introdotte, sono disponibili ai link

https://docs.peppol.eu/poacc/upgrade-3/release-notes/

https://peppol.agid.gov.it/it/news/peppol-fall-release-2021/ .

Si evidenzia nuovamente quanto già raccomandato sin dal mese di maggio 2021, ricordando l’approssimarsi della data di scadenza del 15 novembre 2021 per le necessarie attività. Si comunica, infatti, che a partire dal 17 maggio 2021 è obbligatorio l’adeguamento alle nuove specifiche tecniche contenute nella release primaverile (Post Award BIS Spring Release) pubblicata dal consorzio OpenPEPPOL e recepita dalla Peppol Authority AgID, per le quali si prega di prendere visione del documento allegato “Comunicazione spring release PEPPOL.pdf”. Le stesse specifiche sono disponibili in consultazione all'indirizzo: https://peppol-docs.agid.gov.it/ e sono riportate nelle Regole Tecniche al paragrafo 3.3.1.3 MODIFICHE ED EVOLUZIONI DELLO STANDARD PEPPOL , numero 3 (rimozione dei codici “9907” e “9906”). Si raccomanda agli Enti di coordinarsi entro il 15 novembre 2021 con i propri Fornitori, per procedere alla modifica dei participant identifier nelle proprie anagrafiche, dal momento che detta modifica deve necessariamente avvenire in maniera sincronizzata nelle anagrafiche di Enti e di Fornitori.

Si rammenta che dal prossimo 1^ luglio sarà necessario l’adeguamento alla procedura di gestione del “conto deposito”, come riportata nelle Regole Tecniche al paragrafo 3.3.3.5 al numero 3) ed al paragrafo 3.3.6.2 al numero 6). Si vedano anche le Linee Guida ai paragrafi 2.3 e 3.3.2.9.
Si precisa altresì che, sempre dal prossimo 1^ luglio, sarà necessario implementare il processo di Ordinazione tramite NSO anche in quelle situazioni indicate nelle Linee Guida al paragrafo 3.3.1.2 al numero 5) ed al paragrafo 3.3.2.6

L’articolo 18 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 prescrive l'apertura di un centro di costo dedicato contrassegnato dal codice univoco "COV 20", al fine di garantire una tenuta distinta degli accadimenti contabili legati alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Allo scopo di evidenziare le operazioni rientranti nella predetta fattispecie anche negli Ordini di acquisto elettronici, si evidenzia quanto segue.

  • L’elemento appropriato da utilizzare è il campo AccountingCost (presente sia a livello di testata del Documento, sia a livello di linee d’ordine), con l’indicazione del testo "COV20".
    Al riguardo, si rammenta che, il campo AccountingCost può essere liberamente utilizzato per indicare un conto di costo, un centro di costo, entrambi o una qualsivoglia altra classificazione contabile (v. Regole tecniche, Paragrafo 3.3.3.12). Ove vi siano riportate più informazioni, esse devono essere separate con il carattere “#” (v. Regole tecniche, Paragrafo 3.2.1.3).
  • Nella sezione AdditionalDocumetReference è anche possibile riportare informazioni su eventuali provvedimenti cui far riferimento, come delibere, impegni, ecc. (v. Regole tecniche, Paragrafo 3.3.3.3).
  • Per facilitare la distinzione degli acquisti legati alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, si suggerisce di emettere ordini specifici a tale fine.
    Se si adotta questa soluzione, in alternativa o in aggiunta a quanto indicato nel precedente punto 1, è possibile inserire il testo "COV20” all’interno dell’identificativo dell’Ordine (campo ID). Ciò permetterà di riconoscere immediatamente le fatture espressamente riferite a questo tipo di spesa, perché l’identificativo dell’Ordine è uno dei campi che i Fornitori sono tenuti a valorizzare all’interno della fattura elettronica (v. Regole tecniche, Paragrafo 8.1).